Ogni giorno si verificano oltre 500 infortuni domestici
Mentre si fa bricolage, si cura l’orto o si fanno i mestieri: ogni anno, in media, circa 190 000 persone* si fanno male in casa o in giardino – sono oltre 500 infortuni al giorno. Le conseguenze sono gravi: si perdono mediamente quasi 3 milioni di giornate lavorative all’anno. Molti di questi infortuni si potrebbero evitare.
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Gli infortuni nel tempo libero vengono spesso associati al calcio, allo sci o alla mountain bike. In realtà, invece, uno dei luoghi in cui avvengono più spesso è la casa. Nel 2024 le assicurazioni svizzere contro gli infortuni hanno registrato circa 194 000 incidenti in casa e in giardino – il valore più alto degli ultimi dieci anni. Anche i costi aumentano: nel 2024 hanno superato di circa il 30 per cento il valore del 2015. In media gli infortuni in casa e in giardino costano circa 830 milioni di franchi l’anno**.
Buona parte degli infortuni si verifica durante le attività quotidiane
Molti, sentendo parlare di infortuni domestici, pensano subito a un uso incauto di motoseghe o seghe circolari. Invece, la maggior parte di essi avviene durante attività normalissime. Basta un attimo di distrazione: non si vede un gradino, ci si taglia un dito cucinando o si batte l’alluce contro la gamba del tavolo.
Gli infortuni dovuti a inciampi, scivolamenti e cadute sono particolarmente frequenti, ma anche durante i lavori di bricolage o mentre si cura il giardino ci si può fare male, ad esempio a causa di trucioli o schegge negli occhi, utensili affilati o macchine con parti rotanti.
La negligenza accresce il rischio
Sul lavoro è naturale indossare occhiali di protezione o guanti oppure utilizzare scale portatili sicure. A casa, invece, spesso si ignorano anche le misure di sicurezza più semplici mentre si svolgono le attività quotidiane. «Tanto ci metto un attimo...» si pensa. È proprio questa negligenza ad accrescere il rischio di infortunio. La Suva raccomanda perciò:
- eliminare i pericoli di inciampo e asciugare subito i pavimenti bagnati
- concentrarsi quando si cucina e si tagliano gli alimenti
- indossare calzature robuste quando si utilizzano scale portatili o si lavora in giardino
- utilizzare dispositivi di protezione adeguati durante i lavori di bricolage
Non lasciare la sicurezza fuori dalla porta
Queste semplici misure possono essere attuate senza grande sforzo e permettono di evitare molti degli infortuni più frequenti. In collaborazione con l’Ufficio prevenzione infortuni (upi), sul sito scelte-giuste.ch
*I dati relativi agli infortuni sono tratti dalla statistica LAINF e si riferiscono a lavoratrici e lavoratori assicurati secondo la LAINF.
** I dati utilizzati nella presente comunicazione comprendono tutti gli infortuni che si verificano in casa o in giardino. Le cifre riportate su scelte-giuste.ch si riferiscono invece agli infortuni durante i lavori di bricolage o giardinaggio. Le discrepanze dipendono quindi dai due diversi punti di vista.
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Regina Pinna-Marfurt
Portavoce Ticino
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Nata nel 1918, la Suva occupa oltre 4800 collaboratrici e collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 sedi di agenzia presenti sul territorio svizzero e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico, assicura più di 140 000 imprese con oltre 2,2 milioni di lavoratrici e lavoratori contro le conseguenze degli infortuni sul lavoro e nel tempo libero e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Su mandato della Confederazione gestisce inoltre l’assicurazione militare e l’assicurazione contro gli infortuni per le persone coinvolte in provvedimenti dell’assicurazione per l’invalidità. Il ventaglio di servizi e prestazioni della Suva comprende prevenzione, assicurazione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non ricorre al denaro dei contribuenti e assegna le eccedenze finanziarie agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.