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13 ottobre 2026 | Comunicato stampa

Costi sotto controllo: la Suva risparmia 123 milioni di franchi in spese di cura

Nel 2025 la Suva ha verificato circa 2,9 milioni di fatture per prestazioni mediche e terapeutiche a seguito di un infortunio, risparmiando 123 milioni di franchi. Nel complesso le spese di cura ammontavano a 1,34 miliardi di franchi, ossia circa il 6 per cento in più rispetto all’anno precedente.

Indice

I costi sanitari sono in costante aumento, e questa tendenza coinvolge anche le spese di cura per le prestazioni mediche a seguito di un infortunio. Nel 2025 la Suva ha pagato complessivamente 1,34 miliardi di franchi per prestazioni mediche e terapeutiche, ossia circa il 6 per cento in più rispetto all’anno precedente. Un infortunio grave con politraumi complicati può generare spese di cura superiori a un milione di franchi.

Grazie a una gestione attiva delle spese di cura, la Suva riesce a tenere sotto controllo l’andamento dei costi e tutela le persone assicurate da fatture mediche e ospedaliere ingiustificate o eccessive. Un provvedimento fondamentale è il controllo sistematico delle fatture. Esso garantisce che vengano conteggiate solo prestazioni corrette e giustificate, alla tariffa definita dalla legge. In questo modo, lo scorso anno la Suva ha risparmiato 123 milioni di franchi in spese di cura. Questo importo va a beneficio delle persone assicurate, in quanto la Suva non persegue scopi di lucro e restituisce loro i risparmi e le eccedenze sotto forma di riduzione dei premi.

2,9 milioni di fatture verificate, una su dieci è stata respinta perché venisse corretta

Dei circa 2,9 milioni di fatture mediche e ospedaliere verificate, 297 000 (il 10,4 per cento) presentavano errori o imprecisioni e sono state respinte affinché venissero corrette. In alcuni casi si trattava di emissioni doppie, prestazioni conteggiate in modo errato o non assicurate e fatture per casi già chiusi. Sporadicamente sono state fatturate anche prestazioni che non erano state fornite.

Michael Widmer, responsabile Gestione spese di cura alla Suva, afferma: «Un controllo sistematico delle fatture fornisce un contributo sostanziale alla stabilizzazione dei costi sanitari. Senza queste misure i premi per le aziende assicurate alla Suva sarebbero mediamente più alti del 3 per cento circa». 

Elaborato automaticamente il 75 per cento delle fatture

Per il controllo delle fatture, la Suva punta sulle sinergie fra verifiche automatizzate e conoscenze specialistiche delle sue collaboratrici e dei suoi collaboratori. Attualmente tre quarti delle fatture possono essere elaborati automaticamente. Se il sistema rileva un’anomalia, la fattura viene inoltrata alle specialiste e agli specialisti in spese di cura, che provvedono a controllarle. Il sistema che gestisce le verifiche automatizzate viene costantemente migliorato. In questo modo è possibile individuare tempestivamente gli errori, così che le collaboratrici e i collaboratori possano concentrarsi sui casi che richiedono un esame approfondito.

Stretta collaborazione con i fornitori di prestazioni

Per una gestione efficiente delle spese di cura, la Suva collabora a stretto contatto con medici, ospedali e terapisti. Standard uniformi, processi digitali e offerte di consulenza aiutano i fornitori di prestazioni a effettuare correttamente i conteggi.

Michael Widmer sottolinea: «La stragrande maggioranza di medici, ospedali e terapisti fattura correttamente. Lo scopo del controllo delle fatture non è limitare le prestazioni, ma far sì che vengano conteggiate le prestazioni giuste al prezzo corretto. Vengono pagati i trattamenti che sono efficaci, appropriati ed economicamente congrui, nonché conformi alle disposizioni tariffarie previste dalla legge».

Campagna di sensibilizzazione «Costi sotto controllo»

Con l’attuale campagna «Costi sotto controllo», la Suva dimostra in che modo un controllo sistematico delle fatture e una gestione efficiente delle spese di cura contribuiscono a evitare spese ingiustificate e a contenere l’aumento dei costi sanitari. La campagna proseguirà fino al 20novembre 2026 su suva.ch e sui social media.

Andamento delle spese di cura nel tempo

Anno Spese di cura pagate Numero di fatture verificate Numero di fatture
controllate automaticamente
Numero di fatture respinte Risparmio totale
2025 1,34 mia. fr. 2,9 mio. 75% 297 000 (10,4%) 123 mio. fr.
2024 1,26 mia. fr. 2,7 mio. 75% 337 000 (12,5%) 124 mio. fr.
2023 1,26 mia. fr. 2,5 mio. 70% 268 000 (11%) 105 mio. fr.
2022 1,15 mia. fr. 2,5 mio. 65% 250 000 (10%) 96 mio. fr.
2021 1,14 mia. fr. 2,5 mio. 62% 300 000 (12%) 82 mio. fr.

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Chi siamo

Nata nel 1918, la Suva occupa oltre 4800 collaboratrici e collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 sedi di agenzia presenti sul territorio svizzero e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico, assicura più di 140 000 imprese con oltre 2,2 milioni di lavoratrici e lavoratori contro le conseguenze degli infortuni sul lavoro e nel tempo libero e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Su mandato della Confederazione gestisce inoltre l’assicurazione militare e l’assicurazione contro gli infortuni per le persone coinvolte in provvedimenti dell’assicurazione per l’invalidità. Il ventaglio di servizi e prestazioni della Suva comprende prevenzione, assicurazione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non ricorre al denaro dei contribuenti e assegna le eccedenze finanziarie agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.

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