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Attenzione! Sostanze nocive con lavori di ristrutturazione o rimozione

Negli involucri edilizi sono stati utlizzati materiali pericolosi che, a seconda dell’epoca di costruzione, contengono sostanze nocive rilasciate durante lavori di ristrutturazione e smantellamento. Pertanto occorre appurare in anticipo, come per l'amianto, quali altre sostanze nocive sono presenti e adottare le dovute misure di protezione.

Aggiornamenti
01.07.2026 / Svolgere i lavori di sabbiatura sui cantieri in modo sicuro

Indice

L'essenziale in breve

Vanno svolti accertamenti, ad esempio, sulle pitture utilizzate e sui rivestimenti anticorrosione che possono contenere PCB (policlorobifenili) o metalli pesanti quali piombo e cromo. Il catrame, contenente invece idrocarburi policiclici aromatici (IPA), è stato impiegato per molto tempo come sostanza sigillante e adesiva.

  • Individuate tipo e concentrazione delle sostanze nocive impiegate nell'edificio
  • Seguite le regole riportate nella corrispondente scheda tematica
 

Quali sostanze nocive possono essere presenti in casa?

IPA

Negli edifici costruiti prima del 1990 è possibile che siano presenti materiali contenenti catrame. Il catrame è un sottoprodotto della distillazione del carbone e contiene alte concentrazioni di idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Respirare polvere che contiene catrame o esporre la pelle senza protezione a questo materiale può causare il cancro.

PCB

I policlorobifenili (PCB) sono stati utilizzati fino alla metà degli anni Settanta come plastificanti in masse di sigillatura e vernici. 
La lavorazione meccanica di questi prodotti rilascia polveri contenenti PCB mentre con il calore possono sprigionarsi anche diossine.
I PCB penetrano nel corpo tramite l’inalazione di polvere contaminata o l’esposizione della pelle senza protezione. Queste sostanze vengono smaltite dal corpo molto lentamente e tendono quindi ad accumularsi.

Piombo

Il piombo si trova comunemente nelle vernici anticorrosione delle strutture in acciaio, come i ponti ferroviari. Nell’edilizia le vernici contenenti piombo («biacca di piombo») sono state ampiamente utilizzate sul legno (ad es. telai di finestre e persiane), ma anche sull’intonaco, grazie alla loro resistenza alle intemperie e alla loro lunga durata. Durante l’asportazione di queste vernici vengono liberate polveri contenenti piombo che penetrano nel corpo per inalazione attraverso i polmoni e lì tendono ad accumularsi. Quando si manipola il piombo va prestata particolare attenzione all’igiene. Il piombo viene assorbito anche attraverso il tratto gastro-intestinale. In Svizzera le vernici contenenti piombo sono vietate dal 2005.

Pertanto è necessario prestare la massima cautela quando si eseguono lavori di asportazione di vernici contenenti piombo. Bisogna assolutamente rispettare le prescrizioni riguardanti le sostanze inquinanti e gli indumenti di protezione (DPI) necessari nonché la decontaminazione al termine dei lavori.

Trasporto e smaltimento sicuro di materiali nocivi

Lo smaltimento di materiali edili contenenti sostanze nocive è pericoloso, pertanto è necessario adottare opportune misure di protezione. Per il trasporto vanno rispettate le disposizioni in conformità all’ADR/SDR. Per lo smaltimento si devono invece osservare l’Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR) e l’Ordinanza sul traffico di rifiuti (OTRif) nonché tutte le eventuali disposizioni cantonali.  Sulle pagine seguenti trovate ulteriori informazioni sullo smaltimento:

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