AdobeStock_212977683 .tif

Azioni criminali in aziende assicurate

Purtroppo non è raro che le aziende agiscano in modo illecito nelle questioni finanziarie e tecnico-assicurative. Qui scoprirete quali frodi assicurative si verificano frequentemente e cosa fa la Suva per contrastarle. Fatevi un’idea con l’ausilio degli esempi reali.

Indice

L'essenziale in breve

Il lavoro nero è una realtà che ha delle conseguenze finanziarie: sottrazione all’obbligo di pagamento dei premi e mancato pagamento dei contributi sociali. Nel caso di aziende in situazioni economiche disperate si ricorre spesso a un trucco: un prestanome rileva un’azienda che sta per fare fallimento, le dà un nuovo nome, la registra in un altro cantone e ne modifica lo scopo. Quindi fa fallire l’azienda in modo che i creditori non possano più ricevere i loro soldi.

Ecco cosa fa la Suva in questi casi:

  • Per tutelare chi paga onestamente i premi puntiamo su misure di prevenzione, ad esempio segnalando ai direttori di azienda la necessità di rispettare gli obblighi contabili e svolgendo regolarmente revisioni di impresa.
  • Se constatiamo che una ditta ci imbroglia sistematicamente, sporgiamo denuncia.

Sottrazione al pagamento dei premi

Succede ripetutamente: le imprese pagano volutamente troppo pochi premi omettendo di fornire indicazioni o fornendo indicazioni errate. In questi casi si tratta chiaramente di frode assicurativa. Ne è un esempio il lavoro nero, quando le aziende disoneste pagano i lavoratori in contanti senza conteggiare i premi della Suva o di altre assicurazioni sociali.

Frodi assicurative dovute al lavoro nero
Frodi assicurative dovute al lavoro nero
Il lavoro nero non è altro che una frode assicurativa. Inoltre non sono versati né i contributi AVS né le imposte. Ecco un esempio dal settore dell'edilizia.
Un esempio reale

Fallimenti seriali

Nel caso dei fallimenti seriali (detti anche a catena o pilotati), poco prima del fallimento l’imprenditore indebitato cede la sua azienda a un prestanome. In questo modo può evitare il fallimento e si libera dei suoi debiti. Il titolare originario paga a un intermediario alcune migliaia di franchi. L’intermediario versa una parte dell’importo al prestanome, il quale dà un altro nome alla ditta, spesso ne modifica lo scopo e trasferisce la sede in un altro cantone così da avere un estratto immacolato del registro delle esecuzioni. Questo estratto viene utilizzato spesso dai prestanome per commettere frodi mediante ordinazioni o leasing. Tali manovre servono spesso per non pagare sistematicamente debiti di diritto pubblico come i premi delle assicurazioni sociali.

Fallimenti pilotati: le contromisure della Suva
Fallimenti pilotati: le contromisure della Suva
I casi di fallimenti pilotati sono in aumento, a tutto svantaggio di chi paga onestamente i premi. Un fenomeno che la Suva si impegna a contrastare.
Altro

Le misure della Suva in presenza di sospetti

  • Per tutelare chi paga onestamente i premi la Suva punta su misure di prevenzione, ad esempio segnalando ai direttori di azienda la necessità di rispettare gli obblighi contabili e svolgendo regolarmente revisioni di impresa.
  • Se una ditta imbroglia sistematicamente la Suva, la Suva sporge denuncia.

Download e ordinazioni

Questa pagina è stata utile?

Vi potrebbe anche interessare