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28 giugno 2021 | Comunicato stampa

Maggiore sicurezza grazie alla nuova versione dell'Ordinanza sui lavori di costruzione

Indice

Circa una settimana fa il Consiglio federale ha approvato il nuovo testo dell'Ordinanza sui lavori di costruzione (OLCostr) 2022: questa tappa segna la conclusione di una lunga fase di preparativi che ha comportato anche diverse votazioni. Il nuovo testo avrĂ  ripercussioni su tutto il settore edile della Svizzera e interesserĂ  oltre 70 000 aziende. Ora queste avranno abbastanza tempo per prepararsi ai cambiamenti e per adeguare le procedure interne ai nuovi requisiti entro la fine dell'anno.

Armonizzazione dell'altezza di caduta

Una delle modifiche sostanziali riguarda i lavori sui tetti: d'ora in poi infatti si dovrĂ  adottare una misura anticaduta ai bordi dei tetti a partire da un'altezza di caduta di 2 m, mentre in passato questa regola si imponeva solo a partire da un'altezza di 3 m. Inoltre, sono stati stabiliti degli obiettivi per proteggere in modo piĂą adeguato i lavoratori dagli effetti del sole, del caldo e del freddo. L'Ordinanza prevede anche un'illuminazione sufficiente per i posti di lavoro e le vie di passaggio; a tale proposito occorre definire per iscritto le misure di sicurezza derivanti dalla pianificazione dei lavori edili.

La revisione dell'OLCostr si era resa necessaria per adeguare le disposizioni allo stato della tecnica e, nel contempo, si è deciso anche di tener conto delle esperienze fatte negli anni scorsi dalle parti sociali e dalla Suva nel campo della prevenzione. «La nuova Ordinanza sui lavori di costruzione non garantirà soltanto una maggiore sicurezza agli addetti ai lavori, ma fornirà anche un ventaglio di regole chiare ai datori di lavoro. Le misure di protezione prescritte nell'Ordinanza non sono negoziabili e questo vale sia per le imprese esecutrici sia per i progettisti e committenti che devono rispettarle» afferma Adrian Bloch, caposettore Costruzioni alla Suva.

Stretta collaborazione con le parti sociali

Le regole da sole non bastano per prevenire gli infortuni in modo efficace: tutti gli addetti ai lavori devono anche reputarle importanti e utili. Ecco perché, nel rielaborare il testo dell'OLCostr, la Suva ha collaborato con le parti sociali: sin dalla prima bozza di revisione quest'ultime sono state coinvolte nei lavori in modo da poter disporre, durante l'ultimo anno, di un'ampia base di consenso da portare alla fase di consultazione. In questa fase le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori hanno avuto un ruolo attivo e, come ha sottolineato Adrian Bloch, ne è valsa la pena. «L'ampio consenso sulle nuove disposizioni era molto importante per noi, perché solo insieme possiamo ridurre gli infortuni in modo efficace.»

PiĂą che un'assicurazione

La Suva è più che un'assicurazione. Oltre a garantire una copertura finanziaria in caso di infortunio, la Suva offre un’ampia gamma di servizi di riabilitazione e supporta i lavoratori infortunati in modo ottimale nel reinserimento professionale e nel ritorno a una vita normale. Il lavoro della Suva inizia però molto prima che si verifichi un infortunio: grazie alle attività di prevenzione e alla collaborazione con le aziende assicurate, la Suva si adopera per ridurre gli infortuni in modo efficace e a impedire inutili sofferenze. La nuova OLCostr è il tassello di un puzzle che, combinato con le altre attività di prevenzione, ci avvicina alla nostra missione, ossia rendere il lavoro e il tempo libero più sicuri.

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Chi siamo

Nata nel 1918, la Suva occupa circa 4400 collaboratrici e collaboratori nella sede principale di Lucerna, nelle 18 sedi di agenzia presenti sul territorio svizzero e nelle due cliniche di riabilitazione a Bellikon e Sion. Azienda autonoma di diritto pubblico, assicura circa 130 000 imprese con due milioni di lavoratrici e lavoratori contro le conseguenze degli infortuni sul lavoro e nel tempo libero e delle malattie professionali. Le persone disoccupate sono automaticamente assicurate alla Suva. Su mandato della Confederazione gestisce inoltre l’assicurazione militare e l’assicurazione contro gli infortuni per le persone coinvolte in provvedimenti dell’assicurazione per l’invalidità. Il ventaglio di servizi e prestazioni della Suva comprende prevenzione, assicurazione e riabilitazione. La Suva si autofinanzia, non beneficia di fondi pubblici e distribuisce gli utili agli assicurati sotto forma di riduzione dei premi. Nel Consiglio della Suva sono rappresentate le parti sociali – datori di lavoro e lavoratori – e la Confederazione.

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