Logo Suva all'ingresso principale Fluhmatt
15 dicembre 2020 | di Charlotte Chanex

Come allestire la propria postazione di lavoro a casa?

In tempi di pandemia l'home office è diventato una consuetudine. Ma quali sono gli accorgimenti per lavorare da casa in condizioni ottimali? Ha senso dotarsi di arredi per ufficio?

Indice

      L'essenziale in breve

      • Ritagliarsi a casa un proprio spazio a scopo solo professionale, in modo da lavorare in condizioni ottimali.
      • Evitare tensioni muscolari regolando il tavolo all'altezza dei gomiti e tenendo i piedi ben appoggiati sul pavimento. Alzare la seduta con una coperta per evitare di stare seduti troppo in basso e mettere dei cuscini dietro la schiena.
      • Usare uno schermo esterno, una tastiera e un mouse. Sono strumenti utili, se non indispensabili quando si lavora in home office per un lungo periodo.
      115_SUVA_DUBEY Celine_r.jpg

      Fate come la nostra specialista di ergonomia Céline Dubey: scegliete uno spazio ben illuminato e sistematevi in modo tale da evitare qualsiasi tensione muscolare.

      In questo periodo di emergenza sanitaria l'home office è diventato la norma per diverse categorie di lavoratori. Altri invece vi ricorrono occasionalmente. Come organizzarsi, quindi, per lavorare in condizioni ottimali da casa propria? Quali sono i consigli utili per lavorare in modo efficiente senza compromettere per questo la propria salute? Ecco i suggerimenti di Céline Dubey, specialista di ergonomia alla Suva.

      Qual è il posto ideale per lavorare da casa?

      Per lavorare da casa bisogna fare un po' di spazio e adattare l'ambiente. Se non avete una stanza in più, trovate un posto da dedicare esclusivamente al lavoro, ad esempio un tavolo in un angolo del soggiorno. È importante creare una separazione netta tra la vita professionale e quella privata, affinché possiate staccare sul serio.

      Scegliete un ambiente ben illuminato. L'ideale è avere la vista sull'esterno, evitando abbagliamenti. Allo stesso modo, verificate che non ci siano lampade o altre fonti luminose che creano riflessi sullo schermo del computer. 

      Come sistemarsi al meglio?

      Quando bisogna decidere dove sedersi per lavorare, spesso si è attratti dal divano o dalla poltrona a prima vista più comoda. Non è detto però che siano la scelta ideale. Evitate possibilmente le sedie troppo basse o troppo profonde e i divani che non permettono di appoggiare bene la schiena, soprattutto la parte lombare. Scegliete piuttosto una sedia abbastanza alta e, se necessario, mettete dei cuscini dietro la schiena per evitare tensioni a livello dorsale.

      113_SUVA_DUBEY Celine_r.jpg

      Un rimedio efficace è creare un poggiapiedi con una pila di libri

      Un altro aspetto importante è tenere i piedi ben appoggiati sul pavimento. Se i piedi non toccano terra, è utile creare un poggiapiedi con una scatola di cartone o una pila di fumetti. 

      Molti di voi probabilmente usano il tavolo da pranzo come postazione di lavoro. Attenzione: in genere le scrivanie da ufficio sono più basse. Quindi, se avete una sedia da ufficio, regolatela in modo che il tavolo si trovi all'altezza dei gomiti. Se non avete una sedia regolabile, trovate un modo per rialzare la seduta, ad esempio usando delle coperte (spesso sono più rigide rispetto ai cuscini). 

      Questi stratagemmi sono utili all'inizio, ma se il telelavoro prosegue a lungo o diventa la norma, è molto importante dotarsi di una sedia da ufficio comoda e regolabile.

      Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda tematica «Ergonomia al videoterminale: home office».

      Lavorare allo schermo

      Come adattare lo spazio di lavoro alle proprie esigenze

      Gesund arbeiten am Bildschirm_de - Cover

      Se avete a disposizione solo il vostro laptop, potete alzare lo schermo posizionando sotto al computer una pila di libri o un supporto al fine di migliorare la postazione. Tuttavia, per essere più comodi, si raccomanda caldamente di utilizzare una tastiera e un mouse esterni.

      Quali sono le conseguenze per la salute?

      Una postazione di lavoro non ottimale può favorire l'insorgenza di vari problemi di salute, come affaticamento visivo oppure tensioni alla nuca, alle braccia o alla schiena. 

      Per il vostro benessere, fate un po' di movimento ogni tanto! Ad esempio, provate a leggere un documento in piedi o a camminare mentre telefonate. Lavorando da casa non avete tragitti da compiere, non dovete andare alla caffetteria o dal collega nell'ufficio accanto. Muoversi, però, è importante per la salute: evitate dunque di restare incollati alla sedia per tre ore di fila, senza mai cambiare posizione.

      104_SUVA_DUBEY Celine_r.jpg

      Link utili

      Qui trova maggiori informazioni su ergonomia al videoterminale

      84021.f.pdf
      PDF, 1.72 MB

      Questa pagina è stata utile?

      Vi potrebbe anche interessare