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Calzature da lavoro: le domande più frequenti (FAQ)

La protezione dei piedi è un tema rilevante ed è altrettanto importante che voi siate ben informati. Abbiamo dunque raccolto per voi le risposte alle domande frequenti su calzature da lavoro, calzature di sicurezza, ecc. Informatevi subito.

Indice

      L'essenziale in breve

      Sia che voi siate datori di lavoro o superiori o che siate voi stessi ad indossare le calzature di sicurezza, potete trovare qui le risposte alle domande principali.

      FAQ sulla protezione dei piedi

      Qualche domanda su calzature da lavoro o di sicurezza, stivali da lavoro, ecc.? Ecco le risposte alle principali domande ricorrenti.

      Quali calzature di sicurezza siano adatte a ciascun tipo di lavoro dipende dai pericoli che si possono presentare nei vari luoghi in cui viene svolto. Esiste quindi una gamma molto vasta di calzature con differenti classi di sicurezza.

      Un'idea può essere quella diconsultare per la scelta Sapros, il mercato virtuale specializzato in prodotti di sicurezza. Cercate le scarpe antinfortunistiche  adatte in base ai rischi meccanici, come la protezione delle dita (puntale) , i livelli di protezione come le scarpe antinfortunistiche S3  e altri criteri.

      Se siete un datore/una datrice di lavoro o un/una superiore, è importante che teniate presenti i seguenti punti:

      • Impiegare solo calzature conformi alle norme di sicurezza (EN 20345).
      • Coinvolgere il lavoratore nella valutazione e nell'acquisto delle scarpe in mododa motivarlo ad usarle.
      • Definire un responsabile per l'acquisto e il controllo periodico delle calzature di sicurezza.
      • Informare e sensibilizzare periodicamente i diretti interessati sui motivi per cui è necessario indossare le calzature di sicurezza in azienda.
      • Istruire il personale ad avere cura delle proprie calzature di sicurezza.
      • Verificare periodicamente se tutti usano le calzature di sicurezza.

      La legge prescrive che il datore/la datrice di lavoro metta a disposizione i dispositivi di protezione necessari. Se le calzature di sicurezza sono necessarie per affrontare i pericoli sul lavoro, il datore/la datrice di lavoro deve assumersi interamente il loro costo.Importante: la Suva non versa alcun contributo per calzature di sicurezza.

      Riguardo all'assunzione dei costi per un adattamento ortopedico delle scarpe, ciò dipende dalla causa della deformazione al piede. A seconda della causa il soggetto pagante può essere diverso (assicurazione invalidità, cassa malati, assicurazione infortuni). Prima di contattare l'assicurazione competente bisogna consultare un medico che dovrà accertare la causa della deformazione.

      Ciò dipende dall'utilizzo, dal grado di usura e dall'igiene. Se le scarpe non garantiscono più lo stesso livello di sicurezza, devono essere sostituite. Vanno sostituire anche in caso di difetti. Se le scarpe sono indossate da una persona che lavora sempre in ambienti umidi, il datore di lavoro è tenuto a fornire un secondo paio di ricambio.

      Un certificato medico non esonera una persona dall'obbligo di usare le calzature di sicurezza. Qualora non siate in grado di indossarle a causa di un impedimento transitorio, siete autorizzati a lavorare solo in aree nelle quali non è necessario indossare questi dispositivi di protezione.

      Se, nonostante tutti gli sforzi per convincerlo/la, il/la dipendente si rifiuta di indossare le calzature di sicurezza, cadono i pressuposti per mantenere l'occupazione di questa persona. Se non è possibile trasferirla in un altro settore dove non è obbligata a usare le scarpe di sicurezza, l'unica prospettiva è rescindere il contratto di lavoro.

      Se sul lavoro non c'è alcun obbligo di usare le calzature di sicurezza, si possono mettere le proprie scarpe. Non è ammesso però sostituire le calzature di sicurezza con proprie scarpe robuste. In linea di massima è il datore di lavoro ad avere l'ultima parola su quale tipo di scarpe indossare.

      Se nessuna delle calzature di sicurezza è adatta al suo piede, si rivolga al produttore o al fornitore. Ci sono calzaturifici che hanno modelli speciali oppure possono confezionare delle scarpe su misura.

      La differenza tra le calzature di sicurezza (contraddistinte dalla lettera S, EN 20346) e le calzature di protezione (lettera P, EN 20345) sta nel livello di protezione delle dita (puntale), che è inferiore nel caso delle calzature di protezione. Oggi le calzature di protezione non vengono quasi più usate.Le calzature da lavoro (lettera O, EN 20347) sono sprovviste del puntale di protezione,ma hanno almeno un componente di protezione (ad es. inserto antiperforazione).

      Bisogna sempre valutare quali sono i pericoli presenti sul luogo di lavoro. Quando si deve movimentare un paziente, è importante avere una buona aderenza al suolo e non scivolare. Questo è possibile solo con le scarpe giuste.

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