Tre uomini l'uno accanto all'altro

Personale a prestito

  • Per i nuovi collaboratori – compresi i lavoratori temporanei – il rischio di infortunio è maggiorato del 50 per cento. Per questo motivo è indispensabile introdurli e istruirli in modo ottimale.
  • L'impresa che presta personale e l'impresa acquisitrice devono stabilire chiari accordi, in particolare riguardo al profilo dei requisiti.
  • L'impresa acquisitrice ha nei confronti dei lavoratori temporanei la stessa responsabilità che assume verso i propri collaboratori.
  • I lavoratori temporanei devono attenersi alle istruzioni impartite dall'impresa acquisitrice.

Rischio di infortunio maggiore

Il rischio di infortunio a cui sono esposti i lavoratori temporanei è decisamente superiore alla media di tutti gli assicurati Suva. Questo dato trova particolare conferma nel settore edile. Per ridurre i rischi è necessario che tutte le parti coinvolte assumano la loro responsabilità. Importante è soprattutto la buona collaborazione fra l'impresa acquisitrice e quella che presta personale.

Rapporto di lavoro particolare

Grafico panoramica attori personale a prestito
Nell'ambito di un rapporto di lavoro temporaneo, il datore di lavoro (= prestatore di personale / azienda che presta personale) mette a disposizione di altri datori di lavoro (= imprese acquisitrici) i dipendenti al suo servizio per l'erogazione di prestazioni lavorative professionali.

Tra prestatore e lavoratore (1) esiste un contratto di lavoro; tra prestatore e impresa acquisitrice (2) un contratto di fornitura di personale a prestito o un accordo di impiego (2). Il lavoratore non presta la sua opera nell’azienda del prestatore, bensì «all’esterno» in un'impresa acquisitrice (3).

La funzione di datore di lavoro è pertanto divisa in due: l’autorità in materia di obiettivi, direttive professionali e comportamenti passa all’impresa acquisitrice (3), mentre gli altri diritti e doveri risultanti dal contratto di lavoro, segnatamente l’obbligo di pagare il salario, restano in capo al prestatore (1).

Prestatori di personale

Conformemente all'art. 82   della Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni, per prevenire gli infortuni professionali e le malattie professionali il datore di lavoro (prestatore di personale) deve prendere tutte le misure necessarie per esperienza, tecnicamente applicabili e adatte alle circostanze.

Imprese acquisitrici

Nell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali art. 10  e nella Legge sul lavoro art. 9  è stabilito che il datore di lavoro che nella sua azienda impiega lavoratori temporanei ha nei loro confronti gli stessi obblighi in materia di sicurezza sul lavoro e tutela della salute che verso i propri lavoratori.

Inoltre, conformemente all'art. 6  dell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, il datore di lavoro deve provvedere affinché tutti i lavoratori occupati nella sua azienda, inclusi quelli di altre aziende operanti presso di lui, siano istruiti circa i pericoli connessi alla loro attività e i provvedimenti per la loro prevenzione.

Lavoratori temporanei

Secondo l'art. 11  dell'Ordinanza sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, i lavoratori devono osservare le istruzioni del datore di lavoro in materia di sicurezza sul lavoro e tener conto delle norme di sicurezza generalmente riconosciute. Devono segnatamente utilizzare i dispositivi di protezione individuale e non devono compromettere l'efficacia delle installazioni di protezione.
Discussione cantiere

Interventi

Sicurezza grazie a regole chiare

Di seguito sono illustrati gli aspetti che i prestatori di personale, le imprese acquisitrici e i lavoratori temporanei devono tenere in considerazione per beneficiare di ambienti di lavoro sani e sicuri.

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Tre lavoratori

Materiale

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