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Lesioni agli occhi: l’occhio vuole la sua parte

La maggior parte delle ferite al volto riguarda gli occhi. In Svizzera, ogni cinque minuti di ogni giorno lavorativo si verifica un infortunio professionale agli occhi. Scoprite qui quali sono le cause e cosa succede all’occhio.

Murielle Müller
17.12.2018
ca. 4 min

Indice

L'essenziale in breve

Dobbiamo la maggior parte delle percezioni sensoriali ai nostri occhi. Purtroppo però nella vita quotidiana li proteggiamo troppo poco.

  • Ogni anno in Svizzera vengono registrati circa 26 700 infortuni professionali con lesioni agli occhi come diagnosi principale (fonte LAINF).
  • Le lesioni oculari più frequenti sono causate da corpi estranei nell’occhio esterno (palpebre, congiuntiva, cornea, sclera e apparato lacrimale).
  • Circa 14 000 infortuni agli occhi avvengono nel tempo libero.

Vi mostriamo come proteggere gli occhi e conservare la vista.

Una piccola distrazione o il mancato uso degli occhiali di protezione in un particolare momento possono avere conseguenze gravi o fatali per la vista. Per sempre.

Negli ultimi anni il numero degli infortuni agli occhi è diminuito grazie a una migliore cultura della prevenzione che ha favorito l’uso sistematico degli occhiali di protezione. Ciononostante, le assicurazioni contro gli infortuni svizzere registrano annualmente 40 800 infortuni con lesioni oculari come diagnosi principale. Circa 26 700 di questi avvengono sul posto di lavoro, per esempio a causa di corpi estranei che entrano nell’occhio durante lavori di routine come fresatura, molatura o saldatura. I restanti 14 000 infortuni agli occhi si verificano nel tempo libero.

I primi soccorsi sono decisivi.

Asportare il corpo estraneo

  • Se il corpo estraneo è sull’occhio, asportarlo delicatamente con un fazzoletto.
  • Se invece il corpo estraneo è conficcato nell’occhio, non toccarlo e recarsi immediatamente dall’oculista.

Sciacquare immediatamente gli occhi

  • Dopo un contatto con soluzioni corrosive, sciacquare immediatamente gli occhi per almeno 15 minuti.
  • Utilizzare acqua, latte o gassosa.
  • Sciacquare l’occhio tenendolo aperto.

Andare dal medico

Regola generale: in caso di lesioni agli occhi recarsi immediatamente dall’oculista per le cure.

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Piccole particelle, grande dolore

Polvere, segatura, sabbia o scaglie: tutti conosciamo la spiacevole sensazione di avere qualcosa nell’occhio. Un corpo estraneo sulla congiuntiva o la cornea è di solito facile da asportare senza danni permanenti. «Pericolose sono invece le ferite superficiali causate da liquidi che possono irritare l’occhio» dichiara Dominik Gerber Hostettler, medico oftalmologo della Suva. In questi casi, per evitare gravi conseguenze, è importante sciacquare subito gli occhi con cura.

Altrettanto insidiose sono le ferite provocate da corpuscoli che penetrano con forza nell’occhio causando danni interni. «In questi casi bisogna intervenire il più rapidamente possibile poiché il corpuscolo può compromettere la struttura oculare causando infezioni interne». Anche le contusioni provocate da oggetti non acuminati possono portare alla cecità. «Oggi la microchirurgia permette di curare bene l’occhio, che – ricordiamo – su un diametro di circa tre centimetri accoglie strutture molto complesse» afferma Gerber Hostettler. Nei casi più gravi può succedere che si debba asportare un occhio e sostituirlo con una protesi oculare, un «occhio di vetro».

Occhio alla protezione

Gli occhiali di protezione prevengono le lesioni agli occhi. Sono dispositivi di protezione individuale (DPI). Devono essere scelti in base alla comodità, alla forma e alla funzionalità. «Soprattutto gli apprendisti e i giovani non sono abituati a indossare gli occhiali di protezione . Eppure dovrebbero essere indossati fin dal primo giorno» fa notare Alexandro da Costa del servizio specializzato DPI della Suva. Qui devono intervenire le formatrici e i formatori professionali: «È importante interiorizzare i principi della protezione. Chi riveste il ruolo di responsabile deve essere coerente e dare l’esempio». Infatti, le ferite agli occhi (diagnosi principale) causano ogni anno prestazioni assicurative per circa 20 milioni di franchi, ossia 500 franchi per caso. Rispetto ad altre spese sostenute dalla Suva, per esempio per le fratture, tali costi sono relativamente bassi, ma il prezzo per le vittime di lesioni agli occhi è elevato: in gioco c’è la vista, la nostra «finestra sul mondo».

Proteggiamo i nostri occhi, approfondimento (fai da te)

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Approfondite le conoscenze del vostro personale sul tema protezione degli occhi svolgendo le 5 azioni «Proteggiamo i nostri occhi, modulo di approfondimento». Aumentate così la sicurezza in azienda.
Occhi protetti, approfondimento (DIY)

Intervista a Christoph Salzmann, esperto in sicurezza e tutela della salute alla Suva

Nei settori costruzioni in acciaio, metalliche e di apparecchi così come montaggio, il 31 per cento degli infortuni professionali riconosciuti è costituito da lesioni agli occhi. Perché?

Questi settori includono molte attività manuali, come smerigliare, tagliare e saldare. Spesso vengono realizzati prototipi e pezzi unici, perciò molte costruzioni metalliche non possono essere semplicemente automatizzate. Inoltre queste attività vengono svolte in parte in condizioni difficili, per esempio in spazi ristretti o eseguendo lavori sopra la testa direttamente in cantiere.

Protezione di occhi e viso: quali tipologie ci sono?
Dispositivi di protezione individuale

Protezione di occhi e viso: quali tipologie ci sono?

A seconda dell'uso i vostri collaboratori possono aver bisogno di speciali occhiali protettivi o di una speciale protezione per il volto. Vi forniamo informazioni sulle diverse tipologie e sulle loro differenze.
I vari tipi di occhiali di protezione

I quadri direttivi e il personale di questi settori sono troppo indulgenti in fatto di misure di protezione?

Il mancato uso degli occhiali di protezione o il controllo carente da parte dei responsabili sono solo due cause degli infortuni agli occhi. Un numero non trascurabile di infortuni si verifica nonostante l’uso degli occhiali di protezione. In questi casi spesso gli occhiali di protezione non calzano bene o non sono adatti all’attività svolta. Inoltre, spesso le persone infortunate raccontano che i corpi estranei sono entrati negli occhi attraverso i capelli o le mani (sfregandosi gli occhi con le mani, asciugandosi il sudore, facendo la doccia ecc.). Non sempre le persone infortunate sanno spiegare con esattezza quando il corpo estraneo è entrato nell’occhio. Questi aspetti sono noti a tutti in questi settori. Negli ultimi venti anni però sono stati compiuti molti progressi. Oggi in questi settori la protezione degli occhi ha fatto passi da gigante. Adesso non bisogna mollare, ma proseguire questo cammino.

«Oggi in questi settori la protezione degli occhi ha fatto passi da gigante. Adesso non bisogna mollare, ma proseguire questo cammino.»

Christoph Salzmann, esperto di sicurezza alla Suva

Che cosa fa la Suva per ridurre il numero degli infortuni agli occhi in questi settori?

Siamo intervenuti per esempio con le liste di controllo. Inoltre, forniamo regole chiare sui dispositivi di protezione individuale (regole DPI) per svariati strumenti di lavoro (regole di sicurezza per la lavorazione dei metalli). Così sensibilizziamo responsabili e personale. Anche gli occhiali di protezione diventano migliori e se ne trovano di diverse tipologie. Venti anni fa, nel settore delle costruzioni metalliche su 1000 occupati a tempo pieno si verificavano circa 100 lesioni agli occhi all’anno. Oggi si contano circa 50 lesioni agli occhi ogni 1000 occupati a tempo pieno: una riduzione del 50 per cento in 20 anni.

Sono convinto che grazie alle nostre proposte di prevenzione e all’uso dei nostri moduli di prevenzione per la protezione degli occhi riusciremo a ridurre ulteriormente il numero di lesioni oculari nei prossimi dieci anni. Occorre ricordare che i nostri occhi sono unici ed eccezionali. Oggi apprendiste e apprendisti non esitano a indossare sistematicamente gli occhiali di protezione. Le giovani leve ci tengono molto a conservare una vista intatta in questo mondo moderno così profondamente visivo. E questo mi fa piacere.

Proteggere gli occhi: 5 azioni (DIY)

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Svolgete in autonomia nella vostra azienda la serie di azioni «Proteggere gli occhi: 5 azioni (DIY)». Il personale viene sensibilizzato sul tema della protezione degli occhi tramite 5 azioni.
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