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Riconoscere l’amianto? Solo con analisi di laboratorio

In Svizzera, dal 1990 è vietato utilizzare prodotti contenenti amianto nell’edilizia. Tuttavia, in molti edifici più vecchi il rischio legato a questa fibra rimane elevato, soprattutto in caso di ristrutturazioni. Il problema è che non si può riconoscere l’amianto a occhio nudo. Solo un’indagine di laboratorio può fare chiarezza.

Murielle Müller
15.12.2025
ca. 3 min

Indice

L'essenziale in breve

Le fibre di amianto sono invisibili, pericolose e ancora presenti in molti edifici vecchi. Solo un’analisi di laboratorio permette di stabilire con certezza se un materiale contiene amianto o meno.

Ecco come procedere in sicurezza:

  • Verificare l’anno di costruzione
  • Far analizzare il materiale
  • È stato individuato amianto? Bonifica solo ad opera di professionisti

Anche piccoli lavori di ristrutturazione possono provocare il rilascio di fibre che mettono a rischio la vostra salute e quella del personale della vostra azienda.

Amianto: sì o no?

L’amianto è un minerale presente in natura che, in virtù della sua resistenza al calore, della sua solidità e delle sue qualità isolanti, è stato utilizzato per decenni nell’industria edile. Il problema è che le sue fibre finissime sono estremamente pericolose per i polmoni. Non è possibile determinare a occhio nudo se un materiale contiene amianto o meno.

Chi fa lavori in un edificio costruito prima del 1990 (anno in cui è stato introdotto il divieto di utilizzo dell’amianto in Svizzera) dovrebbe sempre inviare campioni di materiale al laboratorio di analisi, in particolare prima di lavori di ristrutturazione o demolizione. In caso di progetti complessi vi consigliamo di rivolgervi a una ditta specializzata. Per trovarne una vicino a voi, consultate l’elenco degli esperti d’ispezioni di sostanze nocive nelle costruzioni  sul Forum Amianto Svizzera (FACH).

Amianto: la svolta nel 1990

In Svizzera l’amianto è stato vietato nel 1990. In tutti gli edifici costruiti o ristrutturati prima di tale data possono esserci materiali contenenti amianto, ad esempio nell’intonaco, nella colla per piastrelle e nei prodotti in cemento-amianto come le lastre ondulate o i quadri elettrici.

Cos’è l’amianto e a cosa bisogna prestare attenzione?
Amianto

Cos’è l’amianto e a cosa bisogna prestare attenzione?

Nonostante il divieto del 1990, l’amianto è ancora presente in centinaia di migliaia di edifici. Vi mostriamo dove si nasconde e come procedere per non correre alcun rischio.
Di più sui pericoli dell’amianto

Come veniva utilizzato l’amianto?

L’amianto si prestava a diverse applicazioni, che si differenziano principalmente per grado di agglomerazione e composizione. Si distingue tra:

  • amianto fortemente agglomerato
  • amianto debolmente agglomerato
  • amianto allo stato puro

Se i materiali contenenti amianto vengono lavorati con un’elevata energia meccanica, possono essere rilasciate notevoli quantità di fibre anche se l’amianto è fortemente agglomerato e la sua concentrazione nel materiale è bassa. Un esempio tipico è la rimozione della colla per piastrelle mediante scalpellatura, smerigliatura o fresatura.

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Materiali che spesso contengono amianto

Tra i materiali che spesso contengono amianto e che si trovano in vecchi edifici figurano:

  • colla per piastrelle
  • intonaco
  • stucco per finestre
  • lastre di copertura per tetti e pannelli per facciate
  • rivestimenti per pavimenti
  • vari materiali isolanti

Ulteriori informazioni sono disponibili sul Forum Amianto alla pagina: Come riconoscere l’amianto .

Casamianto
Servizi online

Casamianto

La Casamianto virtuale mostra dove si può rinvenire amianto in una casa costruita prima del 1990.
Esplora la Casamianto

Livelli di pericolo in caso di ristrutturazione

Non tutte le situazioni comportano lo stesso rischio. Il livello di pericolo è determinante per stabilire chi può eseguire i lavori di bonifica necessari. Nel caso delle ristrutturazioni, il pericolo legato all’amianto viene classificato in tre livelli.

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Le esperte e gli esperti d’ispezioni di sostanze nocive nelle costruzioni individuano i materiali contenenti amianto negli edifici e laboratori specializzati si occupano dell’analisi dei campioni. Affinché i lavori di bonifica vengano eseguiti correttamente, dovete rivolgervi a bonificatrici e bonificatori di amianto qualificati.
Qui trovate l’elenco degli indirizzi dei laboratori specializzati .

Prima di ristrutturare occorre far prelevare i campioni da una o un professionista

L’edificio è stato costruito prima del 1990? Che si tratti di ristrutturazione, smantellamento o rinnovo, prima di iniziare i lavori è necessario far svolgere gli accertamenti completi sulla presenza di amianto da parte di esperte ed esperti d’ispezioni di sostanze nocive nelle costruzioni.

Potete trovare ottimi consigli anche sul Forum Amianto: Consigli per una ristrutturazione .

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