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IP o INP: casi particolari spiegati in modo semplice

Non tutti gli infortuni sono immediatamente classificati come infortunio professionale o non professionale. Soprattutto in caso di infortuni che si verificano in home office, nel tragitto casa-lavoro o durante i viaggi di lavoro.

Indice

L'essenziale in breve

Nel 2025 la Suva ha registrato 296 000 infortuni non professionali e 166 000 infortuni professionali.

  • Gli infortuni nel tempo libero sono considerati infortuni non professionali.
  • Gli infortuni sul lavoro sono considerati infortuni professionali.
  • Sono previste regole speciali per gli infortuni che si verificano nel tragitto casa-lavoro, durante una formazione o le pause, in home office, nei viaggi di lavoro o nel parcheggio aziendale.

I premi dell’assicurazione contro gli infortuni professionali sono a carico del datore di lavoro, mentre i premi dell’assicurazione contro gli infortuni non professionali sono detratte dal salario del lavoratore.

Tragitto casa-lavoro, home office, pausa: quale copertura assicurativa si applica?

Il datore di lavoro deve indicare a ogni notifica di infortunio se si tratta di un infortunio professionale o non professionale.

In generale:

  • Gli infortuni durante l’attività professionale sono considerati infortuni professionali.
  • Gli infortuni nel tempo libero sono considerati infortuni non professionali.

Esistono regole speciali per:

  • Tragitto casa-lavoro e ritorno
  • Scuola
  • Formazione e perfezionamento
  • Home office
  • Viaggi di lavoro ed eventi aziendali
  • Servizio esterno
  • Pause
  • Parcheggi aziendali

Uso del posto di lavoro per scopi privati

Definizione di infortunio

È considerato infortunio qualsiasi influsso dannoso, improvviso e involontario, apportato al corpo umano da un fattore esterno straordinario che comprometta la salute fisica, mentale o psichica o provochi la morte.

Infortunio sul tragitto casa-lavoro e ritorno

Infortunio professionale: un infortunio sul tragitto casa-lavoro è considerato infortunio professionale se la durata settimanale di lavoro media della persona assicurata è inferiore a otto ore.

Infortunio non professionale: un infortunio sul tragitto casa-lavoro è considerato infortunio non professionale se la durata settimanale di lavoro media della persona assicurata è pari o superiore a otto ore.

Infortunio a scuola e durante la formazione e il perfezionamento

Infortunio professionale: un infortunio a scuola, durante un corso o una formazione continua è considerato infortunio professionale se è il datore di lavoro a richiederlo o a sostenerne i costi. Rientra in questo ambito anche la scuola professionale per gli apprendisti.

Infortunio non professionale: se una persona si fa carico personalmente dei costi della formazione continua, l’infortunio è considerato non professionale.

Infortunio in home office

Infortunio professionale: un infortunio in home office è considerato infortunio professionale se si verifica durante l’orario di lavoro o un’attività a esso connessa. Rientrano in questo ambito anche brevi pause sul posto di lavoro, come prendere un caffè o pranzare.

Infortunio non professionale: un infortunio in home office è considerato infortunio non professionale se si verifica durante un’attività privata. Rientrano in questo ambito cucinare durante la pausa pranzo o svolgere le faccende domestiche durante la pausa.

Nota bene: leggere occasionalmente e-mail o documenti di lavoro a casa senza che questo sia stato concordato con il datore di lavoro non è considerato home office.

Infortunio durante un viaggio di lavoro, un evento aziendale o nel servizio esterno

Infortunio professionale: un infortunio durante un viaggio di lavoro o un evento aziendale è considerato infortunio professionale dal momento in cui si lascia l’abitazione fino al ritorno a casa.

Rientrano in questo ambito in particolare:

  • percorsi diretti da casa ai clienti
  • percorsi verso luoghi di lavoro diversi (ad es. cantieri)

Infortunio non professionale: un infortunio è considerato non professionale se si verifica al di fuori dell’ambito di attività immediato durante un viaggio di lavoro o un evento aziendale.

Alcuni esempi:

  • Il tragitto casa-lavoro normale dal proprio domicilio al luogo di lavoro abituale (ad es. l’azienda, l’officina o il cantiere permanente), anche se a ciò segue un viaggio di lavoro. Premessa: la persona assicurata lavora più di otto ore alla settimana.

Momenti del tempo libero definibili chiaramente durante un viaggio di lavoro, un evento aziendale o nell’ambito del servizio esterno.

Infortunio durante la pausa

Infortunio professionale: un infortunio all’interno del perimetro aziendale durante una pausa è considerato, in linea di principio, infortunio professionale.

Infortunio non professionale: se una persona abbandona il perimetro aziendale durante la pausa e si infortuna mentre è in pausa, l’infortunio è considerato non professionale.

Infortunio nel parcheggio aziendale

Infortunio professionale: gli infortuni nei parcheggi riservati al personale o ai visitatori dell’azienda sono considerati infortuni professionali se si verificano durante l’orario di lavoro e in relazione all’attività lavorativa.

Questo vale anche per i parcheggi che non sono di proprietà della ditta ma che sono messi a disposizione da terzi (ad es. aziende immobiliari o comuni).

Infortunio non professionale: gli infortuni nei parcheggi al di fuori dell’orario di lavoro e per scopi privati sono considerati infortuni non professionali (ad es. durante gli acquisti o le attività del tempo libero).

Rientrano in questo ambito gli infortuni che si verificano nei parcheggi pubblici, anche se questi si trovano nelle immediate vicinanze dell’azienda e sono utilizzati prevalentemente dal suo personale.

Infortunio durante l’uso del posto di lavoro per scopi privati

Infortunio professionale: un infortunio è considerato professionale quando si svolge un’attività per conto o nell’interesse del datore di lavoro. Rientrano in questo ambito anche gli infortuni verificatisi durante lo svolgimento di un’attività lavorativa di breve durata a fini privati.

Devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:

  • La persona si trova legittimamente sul posto di lavoro.
  • L’infortunio si verifica durante l’orario di lavoro.
  • L’infortunio si verifica sul luogo di lavoro.

Infortunio non professionale: un infortunio è considerato non professionale se, sul posto di lavoro o all’interno del perimetro aziendale, si svolgono attività private che non sono su incarico o nell’interesse del datore di lavoro, ad es. lavori fai da te.

Domande frequenti

Sì. Chi lavora almeno otto ore alla settimana presso lo stesso datore di lavoro è automaticamente assicurato contro gli infortuni professionali e non professionali tramite il datore di lavoro.

Chi lavora meno di otto ore o è disoccupato deve stipulare autonomamente un’assicurazione contro gli infortuni tramite la propria cassa malati.

Sì. Chi lavora almeno otto ore alla settimana presso lo stesso datore di lavoro è automaticamente assicurato contro gli infortuni professionali e non professionali tramite il datore di lavoro. Al di sotto di tale soglia, i lavoratori devono stipulare autonomamente un’assicurazione contro gli infortuni tramite la propria cassa malati.

In caso di impiego irregolare, si tiene conto del grado di occupazione medio calcolato su un determinato periodo di tempo.

Un infortunio professionale si verifica durante il lavoro o è direttamente correlato all’attività lavorativa, ad es. durante l’utilizzo di un escavatore in un cantiere.

Un infortunio non professionale, invece, si verifica nel tempo libero, ad esempio durante un’escursione o mentre si svolgono attività private in casa.

Di regola, sono i lavoratori a pagare di tasca propria i premi per gli infortuni non professionali. L’importo viene detratto direttamente dal salario e versato all’assicurazione contro gli infortuni.

La deduzione è generalmente compresa tra l’1 e il 2 per cento del salario lordo. L’importo può essere più alto o più basso a seconda del settore e del rischio.

L’assicurazione contro gli infortuni copre di norma gli stessi costi previsti in caso di un infortunio professionale. L’unica condizione necessaria è che al momento dell’infortunio.

L’assicurazione contro gli infortuni copre le spese di cura, ad es. per le degenze ospedaliere, i medicamenti o la fisioterapia, le indennità giornaliere e le prestazioni in caso di danni permanenti, come le rendite di invalidità o l’indennità per menomazione dell’integrità.

Le prestazioni dell’assicurazione contro gli infortuni professionali e dell’assicurazione contro gli infortuni non professionali sono identiche.

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