Due mountain biker su un sentiero di montagna con il Cervino sullo sfondo.

Bici

  • Ogni anno si verificano circa 18 000 incidenti in bici, nei quali 1300 persone subiscono un trauma cranico.
  • Andare in bicicletta rispettando la sicurezza previene il rischio di infortuni.
  • Il casco per bici diminuisce notevolmente il rischio di lesioni alla testa.

Statistica infortuni

Gli incidenti in bicicletta sono tra i più frequenti incidenti stradali in Svizzera: l'80 per cento avviene senza coinvolgimento di terzi, mentre il restante 20 per cento è dovuto a collisioni.
La fascia di età più colpita dagli incidenti in bici è quella tra i 30 e i 44 anni, ed è anche quella che utilizza più spesso questo mezzo di trasporto, come afferma lo studio «Sport Svizzera». Tra tutti i mezzi di trasporto in circolazione, l'automobile e la bicicletta fanno registrare il maggior numero di incidenti stradali.

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Un mountain biker sfreccia in discesa su una montagna
Il downhill biking è adrenalina pura e la sua popolarità è in costante crescita. Ma in pochi sanno che, in caso di infortunio con conseguenze invalidanti, le assicurazioni possono ridurre o cancellare del tutto le prestazioni assicurative.

La legge prevede che, se l'infortunio è stato provocato da un atto temerario, come può essere la pratica di uno sport estremo, l'assicurazione può ridurre anche di oltre il 50 per cento le prestazioni in denaro (in particolare le indennità giornaliere e le eventuali rendite). E il downhill rientra in questa categoria.

Attenzione: prestazioni assicurative a rischio! Gli sport estremi e le attività pericolose sono considerati atti temerari. Per saperne di più:

Atti temerari

Interventi

Le bici elettriche presentano però caratteristiche diverse da quelle tradizionali: raggiungono velocità più elevate e richiedono uno spazio di frenata maggiore. Gli altri utenti della strada, non potendo distinguere le biciclette elettriche da quelle normali, non sono in grado di valutarne correttamente il comportamento in strada. Ecco perché il numero di incidenti con le e-bike aumenta.

Con i seguenti consigli saprete come spostarvi in sicurezza con l’e-bike e la normale bicicletta:

  • Indossare sempre il casco.
  • Il casco è obbligatorio per le bici elettriche con pedalata assistita fino a 45 km/h.
  • Scegliere una tipologia di bici elettrica adatta alle proprie capacità di guida.
  • Verificare regolarmente le gomme e i componenti soggetti a usura e far controllare la propria e-bike o normale biciletta da un negoziante specializzato almeno una volta all'anno.
  • Essere sempre ben visibili accendendo le luci anche di giorno e indossando abiti chiari e accessori riflettenti.
  • Guidare con particolare prudenza, cercando di prevedere le mosse degli altri. Rispettare gli altri utenti della strada e tenere presente che la velocità delle bici elettriche viene spesso sottovalutata.
  • Circolare a velocità adeguata e tener conto della maggiore distanza di arresto necessaria (in particolare con i rimorchi per bambini).
  • Prendetevi tutto il tempo necessario e rispettate le regole della circolazione.

  • Migliorare la propria tecnica di guida, frequentando se possibile un corso specifico.
Soltanto un casco regolato correttamente offre una protezione efficace. Ecco perché in un breve filmato vi mostriamo come fare.

Chiaro e di grande impatto. Anche su brevi tratte il pericolo è sempre in agguato.

Nelle rotonde i ciclisti possono viaggiare al centro della corsia. Questa regola non è molto conosciuta né dai ciclisti né dagli automobilisti. Molte bici si mantengono perciò sul margine destro della rotonda. Cosa molto pericolosa, perché rischiano di non essere viste dagli automobilisti.
Illustrazione con le raccomandazioni per i ciclisti che devono affrontare una rotonda.
Guardate anche il nostro film di animazione Cruiser e Bella. Stai in mezzo 

Venite a farci visita alla Suva-City 2.0 a xy per farvi uno straordinario giro virtuale in bici o macchi-na. Potrete provare in prima persona i pericoli correlati al traffico stradale e capire perché è impor-tante non perdere di vista gli altri utenti della strada. Occorre mettersi nei panni degli altri e guidare con prudenza per anticipare i pericoli.
Partecipate numerosi! Tutti i partecipanti riceveranno un piccolo omaggio. La Suva vi augura buon divertimento allo slowUp!

www.slowup.ch

slowUp: la Suva-City nelle vostre vicinanze

Data Località

Domenica 22 aprile 2018

slowUp Ticino

Domenica 29 aprile 2018

slowUp Murtensee

Domenica 3 giugno 2018

slowUp Valais

Domenica 10 giugno 2018

slowUp Schwyz-Swiss Knife Valley

Domenica 24 giugno 2018

slowUp Jura

Domenica 19 agosto 2018

slowUp Seetal

Domenica 26 agosto 2018

slowUp Bodensee

Domenica 16 settembre 2018

slowUp Basel

Domenica 23 settembre 2018

slowUp Zürichsee

Guidare con prudenza e anticipare i pericoli

Un ciclista percorre una strada stretta lungo la quale sono parcheggiate numerose macchine. Il ciclista va di fretta e non fa in tempo a schivare la portiera dell'auto che si apre all'improvviso. Uno scenario a cui ogni ciclista può andare incontro in qualsiasi momento. L'esito è spesso incerto, ma nella maggior parte dei casi ha conseguenze gravi. Guidare cercando di anticipare i pericoli permette di identificarli per tempo.

  • Fai attenzione alle macchine parcheggiate di lato. Mantieni una distanza di sicurezza di almeno 50 cm.
  • Cerca di prevedere cosa fanno gli altri utenti e non distrarti. Ovviamente anche l'automobilista deve tenere d'occhio i ciclisti.
  • Guida con una mano sul freno e cerca di prevedere comportamenti sbagliati degli altri utenti della strada.    
  • Anche i binari del tram e del treno rappresentano un pericolo non da poco. Cerca di attraversarli in senso perpendicolare.    
  • Mantieniti dietro camion e autobus e non superarli a destra. Il conducente non può vederti se ti trovi nell'angolo morto.

La Suva sarà presente a nove slowUp per insegnare ad anticipare i pericoli in bici con la realtà virtuale. Guarda anche i nostri cartelloni     dedicati a questo tema.

Vivere le situazioni a rischio in bici grazie alla realtà virtuale

Il Reparto del traffico della Città di Zurigo ha girato sei film a 360° da utilizzare durante i corsi di educazione stradale. I filmati mostrano situazioni quotidiane in cui si vedono portiere di auto che si aprono all'improvviso, auto svoltare senza mettere la freccia e altre situazioni di pericolo. I film si possono guardare

  • sul computer
  • sullo smartphone o sul tablet con YouTube
  • con occhiali virtuali o cardboard sullo smartphone

I film sono disponibili su: www.suva.ch/bici-360 

Ecco due esempi


Si apre la portiera

In retromarcia dal parcheggio

Materiale

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